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Il porno piace soprattutto ai conservatori

Certe persone sembrano attratte soprattutto da ciò che dichiarano di aborrire e voler distruggere. E' il caso dei conservatori americani, primi conservatori di materiale porno online secondo un recente studio di Benjamin Edelman, professore presso la Harvard Business School. Edelman, ha tra i suoi clienti aziende del calibro di Aol e Microsoft, ma non solo. Il buco della serratura per spiare il mondo del porno gliel'ha offerto proprio un altro dei suoi clienti che gestisce diversi siti hard-core sotto forma di carte di credito anonimizzate, ma che conservano ancora il codice postale. Ciò permette di risalire a stati e parti dello stato. Incrociato con i dati sulla banda larga e… bingo! Nelle circoscrizioni che hanno votato McCain alle ultime presidenziali emerge una passione per i contenuti a luci rosse.

La notizia conferma il genio di Roger Krypton, l'autore della sceneggiatura di "Who's nailin Paylin?", la pornoparodia della governatrice dell'Alaska impersonata dall'attrice Serra Paylin.