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Derivati del Tesoro, la richiesta di trasparenza arriva a Strasburgo

(La sede della Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo (Foto: Dominic Doyle – Flickr/CC)
(La sede della Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo (Foto: Dominic Doyle – Flickr/CC)

 

La trasparenza sui contratti derivati firmati dal Tesoro è ora all’attenzione della Corte dei Diritto Umani di Strasburgo. Come ho già scritto su questo blog seguo il tema dei derivati di Stato dal 2015, quando cominciai un’inchiesta per Wired, divenuta anche un ricorso al Consiglio di Stato e un capitolo di Silenzi di Stato.

L’estate scorsa, l’alta corte amministrativa aveva apprezzato il lavoro giornalistico ma aveva rigettato la mia richiesta di accesso ai derivati calpestando il diritto di cronaca e la libertà di informazione. Per questo, alcuni mesi fa, grazie al lavoro dell’amico e avvocato Ernesto Belisario e al sostegno di Diritto Di Sapere, ho presentato un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo argomentando una violazione del diritto dei cittadini a conoscere ciò che li riguarda.

Su questo fronte, la notizia è che la Corte ha risposto (evento già di per sè sconosciuto per oltre il 90% delle richieste) spiegando che: “Il ricorso sarà portato all’esame della Corte quanto prima possibile sulla base dei documenti e delle informazioni da Lei forniti“.

È inoltre di pochi giorni fa la notizia che la Corte dei Conti ha chiamato in giudizio la banca Morgan Stanley e quattro alti dirigenti del Tesoro (il direttore generale Vincenzo La Via, Maria Cannata, dal 2000 a capo della direzione generale sul debito pubblico, gli ex ministri dell’Economia Domenico Siniscalco e Vittorio Grilli, entrambi direttori generali al Tesoro prima di entrare nei governi di Silvio Berlusconi e Mario Monti) per fare chiarezza su un danno erariale stimato di 3,88 miliardi di euro. Sul fronte politico la deputata M5S Carla Ruocco ha discusso lunedì scorso una mozione per chiedere la disclosure di questi contratti perché anche se il giornalista de L’Espresso Luca Piana vi ha costruito sopra un libro, i testi non sono mai stati divulgati.