Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

L’economia globale del plutonio va per mare

ALeqM5gI7ZxDRQM1Qr_VGUBlRDDx8o9lvw-1
Sono oltre 1,8 le tonnellate di Mox (mixed oxide fuel), il più grande carico di questo genere della storia, che il gigante del nucleare Areva ha cominciato a imbarcare dal porto di Cherbourg, nel Nord della Francia, alla volta del Giappone, dove il materiale, ricavato dal combustibile nucleare riciclato andrà ad alimentare altri reattori (Foto AFP). Data della partenza e rotta non sono conosciute, ma la notizia, rilanciata da diverse agenzie internazionali, ha già suscitato le proteste di Greenpeace, perché il carico contiene una quantità di plutonio sufficiente per armare 225 testate nucleari.Foto_18339
Dell'interesse del riprocessare le scorie delle centrali in Mox (circa
il 97%) ho scritto su Nòva24 di oggi, dove però non ho potuto
affrontare, per ragioni di spazio, la questione della non proliferazione. L'obiezione fondamentale di Greenpeace a questo trasporto è infatti, oltre ai rischi ambientali di un'eventuale naufragio del cargo, un dirottamento da parte di terroristi e pirati, interessati a rivendere il Plutonio sul mercato nero degli armamenti. In realtà va detto che la fattibilità dell'impiego del Plutonio proveniente dal Mox per fabbricare un'arma nucleare (in questo caso sarebbe addirittura un arsenale degno di una superpotenza!) è molto controversa. In linea teorica è possibile spiega la World Nuclear Association, l'associazione che promuove lo sviluppo del nucleare civile di cui Hans Blix è vicepresidente, ma di fatto non è mai stato fatto e nessuno dei Paesi che si sono dotati di testate ha mai scelto questa strada complessa e molto dispendiosa. Di fatto l'Uranio è ancora facilmente reperibile e l'arricchimento con centrifughe, come ha fatto recentemente l'Iran con tecnologia di origine europea, sembra la strada più semplice. La Iaea, cita addirittura l'utilizzo di Mox come una misura che per ridurre gli inventari di plutonio libero che rappresentano di fatto il vero pericolo per la proliferazione.